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Vogue per i suoi 50 anni inaugura Vogue Archive

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Alcuni mesi fa ero alla disperata ricerca di numeri di riviste di moda di varie annate, ovviamente LA rivista di moda che maggiormente cercavo era Vogue. La mia tesi di laurea “Il Linguaggio dei giornalismo di Moda” sarebbe stata decisamente più semplice oggi. Questo grazie ad una grande opera: l’archivio digitale di 50 anni di moda, costume e stile. 50 anni che nessuno come Vogue ha potuto documentare in modo così dettagliato e completo.

Vogue Archive è questo. Dal 22 settembre tutti possono accedervi e sfogliare la moda. I fotografi, le forme, le tendenze, gli accessori. Inserire una parola chiave che sia un colore, un designer, una celebrity. Un intero mondo a due clic di distanza. L’evoluzione del costume nei suoi ultimi 50 anni attraverso le immagini magistrali che la rivista di moda per eccellenza ha saputo regalare ai lettori ed ai posteri.

E’ la guida di Franca Sozzani, come ben saprete, a permettere che i servizi fotografici su Vogue non siano solo foto di abiti ma racconti, messaggi, innovazione pure. Scatti che non parlano solo di moda ma toccano temi di fondamentale importanza quali l’inquinamento, la guerra, la violenza sulle donne.

Helmut Newton, Arthur Elgort, Ellen von Unwerth, Patrick Demarchelier, Steven Meisel che realizza la copertina da ventisei anni, sono solo alcuni degli artisti che si possono trovare in archivio.Che ci crediate o no, in breve è così: tutto, ma proprio tutto Vogue Italia, dal 1964 ad oggi è ora consultabile. Per studiare, conoscere e sognare.

Le modalità sono tre:

  • la fruizione gratuita, in seguito a registrazione, consente: accesso a Vogue Portfolio, 3 numeri a scelta dall’archivio e 5 ricerche settiminali
  • un abbonamento al Magazine Online da 19,90 per un anno (consigliatissimo) che permette l’ accesso a Vogue Portfolio, l’ ultimo anno di Vogue + 12 numeri a scelta dall’archivi e ricerche illimitate in archivio
  • l’abbonamento Archivio Full, che è probabilmente finalizzato a scuole o case di moda, che costa 990,00 euro per un anno e dà accesso completo all’archivio e a Vogue Portfolio, ricerche illimitate in archivio e una cosa favolosa ovvero la possibilità di stampare immagini ad alta risoluzione e visionarle in qualità HD, che è per le altre due modalità, standard

Da novembre, inoltre, l’archivio si arricchirà con funzionalità di ricerca e social, per rendere la consultazione un’esperienza sempre più completa.

Per il lancio avvenuto il 22 settembre e fino al 5 ottobre, è possibile, letteralmente, entrare nell’archivio. Camminare tra stanze tematiche, esempi delle ricerche effettuabili su Vogue Archive. La stanza degli occhiali, quella del nero, quella del make up, quella dei capelli dove, naturalmente, ho trascorso più tempo di tutte. L’esperienza è surreale e suggestiva.

Entrare in quel palazzo al numero 27 di Piazza Castello ed essere accompagnati dalla fashion editor Valentina Serra è, per chi come me ha l’emozione facile, un’esperienza al pari di entrare in un castello da favola e vedere avanti ai propri occhi lo svolgersi della storia. Sfiorare le pareti, sfogliare i maxi display con l’archivio è stata pura magia.

L’ho racchiusa in alcuni scatti, per rendere partecipe chi non può essere in questi giorni a Milano.

Questo, inoltre, voglio vederlo un po’ come il benvenuto che mi dà la mia nuova città.

Grazie Milano. Grazie Vogue.

ps.: per visitare l’exhibition è necessario registrarsi richiedendo l’invito qui

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