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Top10 delle Top3: le cose preferite del 2015

top10-2015Ho voluto racchiudere in questo post le cose che ho amato e che hanno caratterizzato questo 2015, quelle che lo hanno reso memorabile e che, in qualche modo, hanno aggiunto qualcosa alle mie passioni; le cose che ho scoperte, quelle che ho riscoperto, quelle che non abbandonerò mai più e quelle che voglio ancora scoprire.

moda-must-2015Moda

Al di là dello stile che ognuna di noi ha, dei capi che ci rappresentano e di quelli che maggiormente ci donano, credo che in ogni periodo ci vengano delle fisse e facciamo entrare nel guardaroba qualcosa di nuovo. Il mio look è stato caratterizzato da:

  1. Linea trapezio, che attenzione, è diversa dalla linea a ruota che ho sempre preferito. Quest’anno è stata la linea a trapezio la vincitrice dei miei outfit: dalle mini agli abiti.
  2. Zampa. Ho sempre pensato di non potermela permettere per una questione di altezza. Ma perché mai? La zampa è entrata nell’armadio e mai più ne uscirà.
  3. Una cosa che, invece, non avevo mai preso in considerazione sono le Mini bag. Il 2015, però, me le ha fatte amare: per qualsiasi occasione e senza preoccuparsi del dover portare poche cose con sé. Sono molto più comode di quanto immaginavo.

PicMonkey Collage (5)Beauty

La mia routine di bellezza prevede davvero pochi prodotti e poco tempo. Vivendo da sola, con un bel bagno pieno di mobiletti da riempire, però, e tante occasioni, grazie al blog, per conoscere nuovi prodotti, devo ammettere di essermi sbizzarrita a provare ed ho eletto alcuni dei nuovi prodotti che utilizzo.

  1. Make up: il Fondotinta Elizabeth Arden –  Flawless Finish Perfectly Satin 24HR – (disgraziatamente distrutto pochi giorni prima di Natale) è uno dei migliori che abbia mai avuto, pelle come il velluto davveo per tutto il giorno. Una cosa di cui non posso fare a meno è il mascara e il migliore dell’anno è, secondo me, il Ciglia Sensazionali Intense Black di Maybelline (qui ve ne parlo), talmente bello che se sono di fretta metto solo quello.
  2. Capelli: a poche cose tengo come ai miei capelli e per questo motivo non uso praticamente quasi nulla oltre lo shampoo e il balsamo. Per lo styling sono praticamente devota ad un solo prodotto: Zest di Lush, una cera modellante e profumatissica. Un altro prodotto che ho scoperto e che riutilizzerò sicuramente è stato il Sunkiss di L’Oreal che schiarisce i capelli con un effetto naturale e piacevolissimo.(il post qui)
  3. Corpo: sempre e ancora Lush con il suo balsamo corpo African Paradise; mentre  salvarmi la pelle da ustioni e scottature sono stati i solari Garnier Ambre Solair, nella prima estate in cui mi sono esposta al sole senza brutte conseguenze.

PicMonkey Collage (6)Momenti

I momenti più belli del mio anno sono stati naturalmente più di tre, ma poichè già con la classifica beauty ho imbrogliato e in realtà ho messo molti più prodotti, ora ne annovero solo tre tra i più memorabili:

  1. Il giorno in cui Marty e Doc di Ritorno al futuro sono arrivati. Da appassionata sfegatata quale sono è stato un giorno epico, che mai più si ripeterà. Sono stata ad una festa a tema, circondata da persone appassionate come me, in un’atmosfera unica ed insieme a lui che, oltre a condividere i miei gusti, asseconda ogni mio desiderio più assurdo. Un’esperienza divertentissima.
  2. A febbraio ho vissuto la mia vera prima Fashion Week, ma quella che non dimenticherò mai è quella di settembre, dove, con accredito della Camera della Moda Italiana, ho assistito e mi sono emozionata grazie a sfilate da sogno come quella di Les Copains e di Fausto Puglisi.
  3. Avrei voluto dire la prima volta alla La Scala, ma no.. se devo includere un altro momento indimenticabile del mio 2015, è un altro momento divertente, quello della Maratona fotografica Disturbo. Cercateli e partecipate.

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Mondo

Senza città da vivere e conoscere la mia vita non avrebbe un senso. Anche semplicemente fantasticare su viaggi e prossime mete fa parte del mio modo di vivere il mondo. Le città del 2015 sono tre:

  1. Milano, la città che ho vissuto, che sento davvero mia e che, per ora, non lascerei per nessun’altra.
  2. Quella che ho visto per la prima volta è stata Firenze (il racconto qui), naturalmente me ne sono innamorata al primo incontro.
  3. Un pallino, invece, è Berlino: la città che ho messo al primo posto tra quelle da visitare e che sperò sarà una meta del 2016.

PicMonkey Collage (8)Food

Nuova città, nuova casa, nuovo stile di vita e nuove abitudini. Anche nel cibo. Il fatto che sia dimagrita (senza fare né diete e né sport), mi fa pensare che io abbia iniziato a mangiare in modo più sano e vario. Le fisse dell’anno sono state:

  1. Lo zenzero, mettetemelo in un cocktail, nel thé, nei biscotti. Quest’anno mi sono innamorata del suo essere pungente e protagonista.
  2. Le verdure le mangio tutte ed in ogni modo, ma quella che ho declinato in più ricette è stata la verza, non c’è un particolare motivo, semplicemente mi ritrovavo a comprarla ogni volta che la vedevo al mercato e faceva felice entrambe le buone forchette di casa.
  3. Mi è sempre piaciuto il sushi, ma nella mia vita si potevano contare le volte in cui lo avevo provato. Finché non sono diventata mezza milanese e il “sushino” è entrato ufficialmente a far parte delle mie abitudini che sia per un pranzo tra amiche o per una cena in due.

PicMonkey Collage (10)Indirizzi

Ci si può affezionare ai locali? Secondo me si, se ci fanno sentire un po’ come a casa. Eccone alcuni di questo anno.

  1. Solo due giorni a Firenze sono bastati per ripassare da La Menagere almeno tre volte. Bistrot, bar, ristorante, tutto. Atmosfera rilassata e stile unico, magico.
  2. A Napoli ci vuole sempre un babbà e questa estate ho provato quello di Leopoldo Infante che mi ha piacevolmente sorpreso, insieme ai suoi tipici taralli, deliziosi. (altri indirizzi food di Napoli qui)
  3. Su Milano ho un po’ di difficoltà, perché vorrei inserirne più di uno… ma opto per Carolina’s, per il suo essere retrò, golosissiso, stilosissimo, amichevole.

PicMonkey Collage (9)Film

I film la maggior parte delle volte innescano in me delle riflessioni che possono durare anche per mesi, credo che tra i più significati di questo anno ci siano:

  1. Big Eyes e l’importanza dell’appartenenza dell’opera, tema che trovo importantissimo e che mi ha colpita e coinvolta.
  2. Qualcosa Walt Disney, naturalmente, e quello che non ha bisogno di presentazioni: Inside Out e le lacrime che mi ha fatto versare.
  3. Tra gli ultimissimi visti, invece, The Walk e il credere in se stessi, il non arrendersi mai. Una storia incredibile.

PicMonkey Collage (11)Indispensabili

La città offre così tanto che, alla fine, ciò di cui si ha davvero bisogno sono dei confort da trovare a casa, sul divano o sul letto, con un computer e i propri peluche affianco. Ecco tre piccole cose che sono diventate fondamentali per i miei momenti di relax nel calduccio del mio piccolo appartamento.

  1. Al mio amato caffè napoletano ho affiancato ben più di una bevanda: quello americano per studiare o per fare una seconda colazione, e tanto thé, mai consumato così prima, alternato con infusi e camomilla. Praticamente non passa più una sera che non finisca con una tazza fumante in mano.
  2. Da sempre divoratrice di serie tv, non poteva che essere succedere questo andando a vivere con una persona che è peggio di me: questo 2015 ha visto molte serate trascorse fino a notte fonda guardando 4 o 5 episodi l’uno dopo l’altro. Le serie dell’anno? Game of Thrones e Agents of Shild.
  3. La pizza a casa la porta papà o si chiama direttamente la pizzeria di fiducia. A Milano invece sono diventata dipendente da servizi di food delivery come Just Eat e PizzaBo, che hanno salvato infiniti momenti di pigrizia e fame.

PicMonkey Collage (12)Pizze a Milano

Ma si, certo che nelle liste in qualche modo debba esserci la pizza. Non avrei potuto vivere un anno intero a Milano senza tre delle varie pizzerie napoletane che ho provato:

  1. I Capatosta, sul Naviglio Grande, che adoro per la pizza broccoli e salsicce che fanno in un modo sublime e per l’ambiente: vera pizzeria campana, senza fronzoli e accogliente.
  2. Fresco e Cimmino, praticamente in Duomo (ma all’altezza tutti i ristoranti del gruppo – nella foto al centro la pizza di A’ Storia), la cui pizza ha un impasto morbidissimo ed è quasi perfetta.
  3. Per una pausa pranzo carina, easy e napoletana c’è Vasinikò, con la sua pizza squisita e il suo prezzo napoletanissimo (8 euro per pizza, acqua, caffè e un goloso dolce partenopeo).

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Persone (top 3 molto personale)

Alla fine sono così, una sentimentale, e le cose che mi segnano di più sono le persone. Tre persone che hanno migliorato il mio 2015 sono state:

  1. Lucia del Pasqua (e il suo libro Quella certa dipendenza dal tasto invio), non solo perché un pochino l’ho conosciuta ma perché è un modello e un esempio di blogger di qualità. Perché con il suo lavoro rappresenta il motivo per cui ho aperto il mio di blog.
  2. La Milano Vintage Week è stato un elemento fondamentale del mio lavoro al blog e anche del mio anno personale, dietro questo fantastico evento, infatti, c’è una persona che è diventata un’amica, Francesca Zurlo con la sua passione e la sua nostalgia d’altri tempi che ci lega.
  3. Lui. Io sono una persona sentimentale, vi dicevo, ma relativamente romantica. Tra i nostri impegni e le nuove vite in costruzione, forse troppo poco mi sono fermata a riflettere su quanto lui sia l’unica vera e preziosa costante del mio anno. E di tutti quelli che verranno.

Sperando che il 2016 porti altre infinite cose belle e interessanti, frivole e importanti… modaiole, film lovers, lettrici, beauty addicted, viaggiatrici e romanticone, ditemi, cosa ha segnato il vostro 2015?

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