The Peter Pan Collar Body Wrapper

il mio Peter Pan Collar

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Il 4 agosto era il mio compleanno. Dopo lunghe meditazioni su quale fosse il regalo giusto, in ritardo ho deciso e mi sono regalata questo blog. Il regalo di un’occasione per credere nelle mie ambizioni e nei miei desideri. Un luogo dove raccontare quello che faccio e che vorrò fare. Perché amo scrivere, amo scrivere di ciò che amo. E non potevo farmi un regalo migliore. 

Mentre scrivo questo mio primo post, provo una sensazione che tutti abbiamo provato da bambini: quella di scrivere sulla prima pagina di un quaderno nuovo.

Per quella prima pagina bianca, a righe o a quadretti, avevamo una cura particolare. Ci tenevamo ad avere una bella calligrafia, a non fare macchie d’inchiostro o stropicciare il foglio. Poi ci promettevamo che avremmo conservato allo stesso modo l’intero quadernone, senza sciuparlo, ordinato e lindo. Poche volte si riusciva a mantenere questo proposito: alla fine dell’anno, o anche prima, ci ritrovavamo il caro quaderno tutto spiegazzato, pieno di cancellature, con parole scritte di fretta fuori dalle righe.

Ora che son passati troppi anni dalle mie scuole elementari, questo blog sarà il mio quadernone. Non quello di una materia da studiare, ma più simile a quello dei pomeriggi con le amiche, riempito di ritagli, testi di canzoni, frasi sull’amicizia e disegni… e che riuscivamo a tenere più in ordine di quelli di scuola.

Ora che son passati troppi anni da quei quadernoni, posso mantenere l’aspetto del mio blog bello e ordinato, grazie a font e layout. Non devo mantenere il proposito di una calligrafia fine e precisa… Ed è un bene perché, aimè, da allora la mia scrittura è cambiata davvero poco.

La promessa che posso fare adesso a me stessa, al blog e a chi vorrà leggermi, non riguarda l’aspetto esteriore ma i contenuti: prometto che non risparmierò alcun pensiero, alcuna opinione, alcuna cosa che amo. Prometto che questo spazio mi rappresenterà in tutto, fuori e dentro, dall’aspetto dolce e delicato, dai gusti e interessi più vari e disparati.

Sarà come la mia stanza: in ordine ma con le cose che preferisco volutamente fuori posto. Il cappello che più amo sulla scrivania, il libro del cuore che sporge dallo scaffale.

Sarà come me: appassionato, ricco di ispirazioni e dettagli… come il mio colletto. Il colletto di Peter Pan.

 

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